martedì 21 marzo 2017

Legge Regionale di riorganizzazione dei Parchi, Legambiente Varese: «Si sta perdendo una preziosa opportunità. Anche per lanciare una nuova area protetta, il Parco Regionale dell’Olona»

«I termini scadono tra meno di un mese, ma gli enti coinvolti non ne vogliono sapere, la Regione non si assume la responsabilità di coordinare il processo, e quella che poteva essere una possibilità di razionalizzazione e di estensione delle aree protette rischia di rivelarsi l’ennesima occasione persa per il territorio e per l’ambiente».
È durissimo il giudizio di Marzio Marzorati, vicepresidente e responsabile Aree Protette di Legambiente Lombardia, e Valentina Minazzi, presidente di Legambiente Varese.L'associazione ambientalista ieri sera ha incontrato rappresentanti dei Parchi interessati, come il Presidente del Campo dei Fiori Giuseppe Barra, e alcuni amministratori locali, dall'assessore di Carnago Francesca Porfiri all'assessore varesino Dino De Simone, per discutere della legge regionale 28 di razionalizzazione dei Parchi, approvata a novembre da Regione Lombardia.
Una norma che, sulla carta, ha delle buone potenzialità: l’obiettivo è quello di semplificare la gestione (oggi affidata a 80 enti gestori) e di incentivare l’accorpamento volontario tra parchi esistenti. Per questo sono state create nove Macroaree omogenee di riferimento, all’interno delle quali possono essere previste le fusioni. Il territorio della provincia di Varese è compreso nella Macroarea 1: i parchi di Campo dei Fiori, Pineta, Spina Verde, Groane, Valle del Lambro, Montevecchia e Valle del Curone, Bosco delle Querce. «La Regione, però – insiste Marzorati - ha dato solo linee guida indicative per avviare l’iter senza indicare alcuna procedura né tanto meno eleggere un ente di riferimento capace di favorire il processo aggregativo. Ha assegnato ai Parchi regionali il compito di esercitare tale delega di coordinamento, ma non li ha dotati di risorse dedicate né di reale autorità nei confronti dei soggetti che non vorranno conferire tale responsabilità gestionale al parco regionale di riferimento». Insomma: la legge è stata fatta, ma la Regione non si sta interessando al processo che la renderà operativa, e il risultato è che, anche a Varese, le fusioni auspicate non ci saranno.
Una posizione ribadita dai gestori anche nell’incontro di ieri sera, presso la sede varesina dell’associazione in via Rainoldi che però ha fatto emergere la necessità e la volontà degli amministratori di avviare un reale coordinamento che porti a una più efficace gestione del territorio anche nel mantenimento delle autonomie. «Non solo non c’è la reale volontà della Regione di razionalizzare l’esistente – insistono gli ambientalisti – non si sta nemmeno più parlando di nuove aree protette. Ma se la logica è quella di accorpare e razionalizzare la gestione in macroaree, allora che si pensi a crearne una nuova, originale ed omogenea, come potrebbe essere un Parco Regionale dell’Olona. Una grande area protetta, dalla Rasa di Varese, dove la sorgente del fiume zampilla nell’area di Villaggio Cagnola, fino a Rho, dove l’Olona confluisce nel Naviglio». Un’idea che è molto più di una provocazione: è un progetto fattibile, che potrebbe riunire 25 comuni solo in provincia di Varese, seguendo il corso di un fiume fondamentale per il nostro territorio, che già attraversa 7 Plis e tocca due Parchi regionali. Che potrebbero così riunirsi attorno ad un comune denominatore, tutelando il fiume, le sue sponde e una fetta di territorio lombardo che, dopo l’implosione delle grandi industrie dell’inizio ‘900, sta ancora cercando una sua identità. 

mercoledì 15 marzo 2017

La rinascita ha il cuore giovane

Giovedì 30 marzo, al Ristorante 2 Lanterne di Induno Olona, Legambiente, Cooperativa Mondi Possibili e Libera invitano tutti ad una cena di raccolta fondi per la campagna "La rinascita ha il cuore giovane", dedicata alla raccolta fondi in favore dei giovani imprenditori delle zone colpite dal sisma nel Centro Italia.



Per la partecipazione alla serata è previsto un contributo di 25 euro a persona.
5 euro saranno devoluti alla campagna “La rinascita ha il cuore giovane” che aiuta giovani imprenditori e cooperative del centro Italia colpiti dal sisma e tutela il tessuto produttivo del territorio tramite una nuova economia civile, ecologica e solidale.


Prenotazione obbligatoria entro il 26 marzo specificando l'eventuale preferenza vegetariana a  legambiente.varese@gmail.com / 03321999 / 339 4647363.

Una serata per i parchi

Lo scorso novembre è stata approvata la nuova legge regionale per la “Riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela presenti sul territorio”, che chiede agli enti locali di riorganizzare in modo più efficiente, anche con fusioni e mettendo in comune i servizi, la gestione dei parchi e delle aree protette.



Un nuovo assetto da pensare e progettare insieme agli amministratori: per questo lunedì 20 marzo, alle 20.45, il Coordinamento Provinciale di Legambiente invita nella sede di via Rainoldi a Varese amministratori, amici dei parchi e altre associazioni ambientaliste  per un confronto, per fare il punto sul lavoro svolto e dare il proprio contributo ai progetti.

mercoledì 8 marzo 2017

Legambiente e Fiab Ciclocittà: finalmente “Varese si muove”. Ma si deve fare di più.


«Finalmente “Varese si muove” – scrivono in una nota Valentina Minazzi, presidente di Legambiente Varese, e Leonardo Savelli, presidente di Fiab-Ciclocittà Varese – ci sono voluti 28 anni, ma la città sta ricominciando a guardare alla situazione dei parcheggi e della mobilità con un minimo di prospettiva».
Certo, sottolineano i due referenti ambientalisti, «ancora c’è molto da fare. Per ora si è parlato quasi esclusivamente di sosta, un vero e proprio piano della mobilità non è ancora stato presentato. Ma siamo fiduciosi, perché vediamo che questa Giunta è disposta ad ascoltare, a confrontarsi con i cittadini e le associazioni per trovare le soluzioni che riscrivano in meglio il futuro di Varese».

lunedì 16 gennaio 2017

Le associazioni ambientaliste dal nuovo assessore: un buon inizio

Venerdì 13 gennaio, insieme ad una decina di altre associazioni ambientaliste presenti a Varese, abbiamo partecipato ad una riunione con il nuovo assessore all'Ambiente cittadino, Dino De Simone.
Un'impostazione che condividiamo: quella dell'ascolto, del confronto costruttivo. un pomeriggio 
Tante idee, anche diverse, per valorizzare Varese e il territorio circostante, che finalmente sono state ascoltate dall'amministrazione in carica a Palazzo Estense. Un'occasione preziosa che Legambiente Varese sfrutterà in pieno: nella foto si può vedere la nostra Valentina Minazzi al fianco dell'assessore, ex presidente del circolo di Legambiente Cittadina.