mercoledì 22 giugno 2016

Legambiente a Carnago: volontari da tutta Europa per il Plis RTO

Tornano i campi di volontariato internazionale di Legambiente, e quest’anno protagonista sarà il comune di Carnago. Da oggi fino a lunedì 4 luglio, otto ragazzi dai 14 ai 17 anni, provenienti da tutta Europa, saranno ospiti del centro sportivo comunale per un’esperienza di volontariato che permetterà loro di conoscere un territorio che, proprio grazie al loro impegno, verrà valorizzato.
Con i ragazzi ci saranno anche Lilian Serrano e Dorota Kajtarek, le “volontarie a medio termine” arrivate a Varese rispettivamente dal Messico e dalla Polonia, insieme ai responsabili di Legambiente Varese.

mercoledì 8 giugno 2016

Campi di volontariato internazionale a Varese: inizia la stagione di Legambiente!

Legambiente Varese diventa ogni anno più internazionale.

La stagione estiva dedicata ai campi di volontariato è già iniziata con l'arrivo di due giovani ragazze che resteranno con noi per due mesi. Seguendoci nelle nostre attività quotidiane avranno l'occasione di scoprire in prima persona come agisce la nostra associazione a favore dell'ambiente, di scoprire le problematiche del territorio e aiutarci a intervenire.

Liliàn e Dorota al lavoro nell'orto dell'Anello

martedì 7 giugno 2016

Servizio civile 2016 a Varese con Legambiente

Si riapre il bado del Servizio Civile e Legambiente Varese invita tutti i ragazzi tra i 18 e i 28 anni a cogliere quest'occasione con lei!
La richiesta scade il 30 giugno alle 14, affrettati!


Legambiente Varese, insieme ai principali circoli della regione partecipa anche quest'anno al Servizio Civile con il progetto "Custodi del territorio", grazie al quale 2 ragazzi tra i 18 e i 28 anni che rispondano ai requisiti richiesti dal bando avranno l'opportunità di dedicare 12 mesi alla tutela e salvaguardia dell'ambiente, lavorando con noi sul territorio di Varese.

Un anno di esperienza formativa e di lavoro retribuito. Un anno di conoscenza del territorio e delle campagne associative, tra tante attività pratiche e momenti di aggregazione. Un'opportunità di crescita personale e professionale. 
 
Il progetto "Custodi del territorio" si prefigge l'obiettivo di coinvolgere i giovani che ne prenderanno parte in tante attività di promozione e gestione delle aree verdi, nelle campagne associative quali "Puliamo il mondo" o "Goletta dei laghi", nei progetti nazionali e internazionali nei quali Legambiente è capofila o partner, nelle fasi di ricerca e redazione di dossier scientifici, in programmi di educazione ambientale per le scuole e nell'organizzazione di eventi sul territorio.
 
A questo link troverete tutte le informazioni per fare domanda di partecipazione al programma di Servizio Civile Nazionale con la nostra associazione.

Qui invece potrete leggere il testo del progetto.

NB: Le domande vanno consegnate entro le 14.00 del 30 Giugno
presso ARCI SERVIZIO CIVILE LOMBARDIA -
Via dei Transiti 21 - 20127 Milano (MI)

Per ulteriori informazioni sul progetto: Valentina 3394647363



lunedì 16 maggio 2016

Le nostre domande ai candidati sindaco per Varese


Legambiente Varese pone quattro domande ai candidati sindaci per le prossime elezioni del 5 e 6 giugno: quesiti su questioni simboliche, capaci però di delineare la prospettiva dei sei possibili sindaci per il futuro della città.

La visione della nostra associazione sulla qualità della vita e su come migliorarla è testimoniata dalla nostra attività in questi anni. Attendiamo le risposte e rimarremo a disposizione del nuovo sindaco per dare il nostro contributo sulle migliori scelte per la Varese che guarda oltre il 2020.

Caro Candidato Sindaco, sei disposto a valutare la fattibilità di questi provvedimenti? E come intendi procedere per realizzarli?


1) Abolire il traffico di attraversamento di piazza Monte Grappa per migliorare la qualità della vita e la qualità dell'aria in centro.

2) Realizzare altre aree pedonali o di moderazione del traffico nei vari rioni della città (da Bizzozero a Masnago, da Biumo a Casbeno)

3) Fare del decoro urbano e della bellezza la bussola dell'azione amministrativa

4) Fare un censimento preciso dei terreni incolti e abbandonati, valorizzare gli spazi di natura e agricoltura urbana

Ecco le risposte, pubblicate in ordine cronologico di arrivo alle nostre caselle e-mail: legambienteva.stampa@alice.it e legambiente.varese@gmail.com

STEFANO MALERBA

PAOLO ORRIGONI

FRANCESCO MARCELLO

DAVIDE GALIMBERTI

FLAVIO PANDOLFO

ANDREA BADOGLIO

Il Candidato risponde: Davide galimberti

Le risposte di Davide Galimberti, candidato sindaco con la coalizione del centro sinistra, ai nostri quattro quesiti.

1) Abolire il traffico di attraversamento di piazza Monte Grappa per migliorare la qualità della vita e la qualità dell’aria in centro.
Non è impossibile farlo, anche se non sarà immediato.
Il traffico di attraversamento di piazza Monte grappa fa parte del sistema viabilistico di Varese, che è sicuramente migliorabile sotto molti punti di vista, e deve essere inserito in un progetto ad ampio respiro, che dia qualità della vita e sostenibilità a tutta la città. Per poter eliminare il traffico di piazza Monte Grappa, infatti, è necessario prima di tutto scoraggiare l’attraversamento del centro da parte delle auto: incentivare i parcheggi fuori dal centro a scapito dei posteggi di superficie in centro, ad esempio. Non solo piazza Repubblica: nella recente iniziativa di Progetto ConcittaDino nell’area semi abbandonata tra via Casula e via Adamoli di fronte alla stazione delle Ferrovie Nord, è stato riportato all’attenzione dei varesini un’area con un vasto parcheggio sotterraneo che resta completamente inutilizzato: Varese non può più permettersi sprechi di questo genere. Inoltre l’attraverso di Piazza Monte Grappa è strettamente legato all’ingresso in città dell’autostrada. Occorre lavorare da subito per porre fine a questa situazione che incanala il traffico come in un imbuto nel centro. Per cui spostando il flusso di traffico dal centro a vie alternative renderà più praticabile l’ipotesi di progressiva risistemazione dell’intera area centrale.
Oltre ai parcheggi e all’autostrada, occorre scoraggiare l’ingresso al centro in auto facendo le strade più a misura di pedone e di ciclista: restringere le carreggiate con marciapiedi ampi e piste ciclabili degne di questo nome. Il tutto in vista di un ridisegno completo della viabilità delle vie intorno alla piazza. Insomma, piazza Monte Grappa senza auto è un’eventualità possibile, anche se non a brevissimo termine, ma sicuramente da pensare nell’ottica di una Varese in grado di guardare al futuro, per avere degli standard di vivibilità degni di una città europea.